L’olio d’oliva è uno dei prodotti più imitati e contraffatti del panorama agroalimentare italiano. Produttori e rivenditori senza scrupoli rivendono olio contraffatto a pochi euro, generando una corsa al ribasso dei prezzi che confonde i consumatori e mette in vendita un prodotto di bassa qualità derivato da diluizioni varie. Ecco alcuni motivi per cui è meglio diffidare dell’olio low cost e affidarsi direttamente ai produttori per accertarsi dell’effettiva qualità.!

Ad offrire una più ampia scelta sulla vendita di olio d’oliva a basso costo è la grande distribuzione. Nei supermercati, discount e non solo, è diventato frequente trovare offerte di olio d’oliva a prezzi sconvolgenti che non superano i 3-4 euro al litro. Tuttavia, dopo un’annata olearia caratterizzata da una bassa produzione che ha visto i prezzi di olio al litro salire vertiginosamente, trovare un olio extra vergine d’oliva a pochi euro pone necessarie domande sulla qualità di olio propinato.

L’olio EVO: una cartolina gustativa del proprio territorio

Questa continua guerra al ribasso dei prezzi non fa altro che sminuire un prodotto eccezionale come l’olio extra vergine d’oliva. Mettere in vendita un olio extra vergine a prezzi ribassati significa presentare un extra vergine dei sapori piatti, rischiando così di renderlo la norma! Per questo in qualità di consumatori, possiamo arginare il fenomeno imparando ad assaggiare l’olio. Come? Identificandone tutte le note amare, piccanti e floreali di un prodotto che presenta innumerevoli sfaccettature gustative.
Infatti, ogni olio extra vergine è la perfetta cartolina da visita del territorio di produzione. Esso presenterà all’assaggiatore una serie di aromi e flavors che identificheranno il suo luogo e metodo di produzione. Quindi, ogni olio ha le sue specificità dovute al luogo e al metodo di produzione, oltre che alla/e cultivar di estrazione. L’italia, su tutto il suo territorio nazionale, può vantare la coltivazioni di oltre 500 differenti varietà di cultivar, ciascuna delle quali si innesta in particolari condizioni climatiche e ambientali. Per questo motivo, l’olio EVO lucano avrà un sapore diverso da quello toscano o del Garda.
Così, l’Olio dei Sassi restituirà tutti i sapori e profumi dell’incontaminato territorio delle colline materane. Proveniente da cultivar tipiche del sud italia e da altre innestatesi bene nel nostro microclima, il nostro olio offre un ventaglio di sapori che include quelli freschi del pomodoro e dell’erba appena tagliata e quelli dolci di mandorla e carciofo.

Il valore di questo enorme bagaglio gustativo è da aggiungersi al grande valore economico di un alimento che può essere ottenuto soltanto mediante procedimenti meccanici che rispettino tutti i parametri qualitativi e organolettici per l’estrazione a freddo.

olio sottocosto

Olio EVO low cost: ecco perchè non è EVO

Tutto ciò ha ovviamente un costo! E’ stato, infatti, stimato che il prezzo di un buono olio extra vergine d’oliva italiano, prodotto da olive italiane, non può essere inferiore ai 6-7€ al litro. A questo è da aggiungere il costo del packaging, di lattine e bottiglie di vetro scuro omologate per preservare la freschezza dell’olio e ritardare il processo di ossidazione.
Una campagna produttiva come la precedente 2018/19, che ha prodotto una bassissima quantità di olio a livello nazionale, ha generato un aumento dei prezzi ulteriore che rende ancora più inverosimile la possibilità di vendere vero olio extra vergine d’oliva italiano a 2-3 euro al litro.

Quindi, l’olio extra vergine d’oliva che troviamo nei supermercati a pochi euro, sebbene venga spacciato per italiano in alcuni casi, non può assolutamente esserlo. In molti casi si tratta di miscele di oli di origine europea o extra europea, oli raffinati con processi chimici e solo una piccola quantità pari al 10% del totale d’olio extra vergine d’oliva per odori e sapori simili a quello di un olio extra vergine puro.

Ecco perché diffidare dell’olio low-cost: qualità in dubbio!

La qualità di un olio ottenuto con miscele varie è ovviamente discutibile. Oltre a non offrire tutte le numerose qualità nutrizionali di un prodotte naturale, è addirittura dannoso per la salute. E’ recente la scandalosa notizia di olio spacciato per italiano e esportato in Germania che conteneva tracce di antiparassitari e pesticidi. Lo scandalo che ha coinvolto anche grandi marchi italiani ha acceso i riflettori su una pratica applicata anche sul mercato italiano.
L’ARPAM (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche) ha infatti rilevato che almeno il 40-50% delle confezioni di olio EVO vendute nei supermercati a basso costo contenevano sostanze nocive e dannose per la salute.
I pesticidi e gli anti-parassitari venivano utilizzati per evitare che insetti e mosche intaccasserò le piante di olivo e compromettessero la resa in olio. Queste sostanze sono poi rimaste sulla superficie delle olive e hanno inevitabilmente lasciato tracce nell’olio. Ecco perché è miglio diffidarne!

Il continuo ribasso dei prezzi dell’olio extra vergine d’oliva sta sminuendo il valore economico di questo prodotto dai molteplici usi e benefici. Trovare un extra vergine a basso costo nei supermercati può generare confusione riguardo le effettive differenze fra un olio extra vergine di 9€ e un altro di 2€. Questa guerra al ribasso ha come maggiore conseguenza quella di provocare una graduale degradazione qualitativa, ponendo in vendita prodotti di bassa qualità sotto il nome di “extra vergine”.

coltura genuina

Come rimediare? Ecco perché acquistare da piccoli produttori

Una prima accortezza può essere quella di leggere attentamente l’etichetta e identificarne i luoghi di coltivazione e produzione. La recente attenzione dei consumatori su prodotti naturali e organici sta promuovendo un acquisto più consapevole a riguardo. La tracciabilità dell’olio è fondamentale per assicurarsi sulla qualità del prodotto. Minori saranno i luoghi di produzione, maggiore sarà la probabilità di trovarsi di fronte ad un olio extra vergine puro. La produzione italiana e l’estrazione a freddo sono ulteriori criteri per identificare un olio di qualità.

Ma ovviamente comprare olio direttamente dai produttori è sicuramente il modo principale per mettersi al sicuro da frodi e contraffazioni varie. Un rapporto diretto con il produttore è un grande vantaggio per il consumatore che, così, ha modo di vedere con i propri occhi i vari processi di produzione. I piccoli produttore privilegiano la qualità sulla quantità. In questo modo, il consumatore può esser certo dell’ottima qualità dell’olio. Molte aziende, così come la nostra, promuovono anche tour guidati all’interno dell’azienda per favorire un acquisto consapevole. Nei nostri tour guidati, vogliamo offrire uno sguardo, non solo ai metodi di produzione, ma porre l’accento sulla volontà dell’azienda di produrre un extra vergine che risponda ai criteri di sostenibilità, genuinità e ovviamente… tanta gustosità.

Ecco perché dovresto diffidare dell’olio EVO low-cost. tu come ti proteggi dai rischi di contraffazione dei prodotti low cost?
Dicci la tua nei commenti!



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